Attività sessuale in gravidanza

Se la gravidanza è iniziata senza problemi, come sanguinamento o contrazioni, non c’è ragione di astenersi dall’attività sessuale.




L’unico accorgimento è avere rapporti "delicati", in particolare nei giorni in cui, se non fosse iniziata la gravidanza, sarebbe comparso il flusso mestruale.

A partire dal 6° mese in avanti (o dal 5° se il pancione in quest’epoca fosse già pronunciato) è opportuno preferire posizioni che non affatichino la donna e, nello stesso tempo, non comprimano il pancione.

Anche al termine della gravidanza, sempre se non sono subentrati particolari impedimenti, si  può avere una regolare attività sessuale.






Una curiosità: il liquido seminale maschile contiene prostaglandine, sostanze usate in ambito ostetrico per favorire il parto. Si ipotizza che fare l’amore nelle ultime settimane faciliti una nascita "puntuale”.  



 





E’ necessario astenersi dall'attività sessuale:

          • nel due mesi successivi ad una minaccia d'aborto; 
          • nei primi tre mesi di gravidanza  in caso di precedenti aborti spontanei;
          • nel terzo trimestre se esiste il rischio di parto pretermine (per esempio, in caso di gravidanza gemellare); in caso di cerchiaggio o placenta previa. 







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