Gravidanza di settimana in settimana


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Ecco il diario settimana per settimana della crescita del nostro bambino durante la gravidanza:






4-5 settimane

È possibile eseguire un test di gravidanza già il primo giorno dopo la mancata mestruazione, utilizzando preferibilmente le prime urine del mattino. Se positivo, raramente si tratta di un errore. Se negativo è meno affidabile (e deve essere ripetuto dopo qualche giorno).

L’embrione si fissa alla parete dell’utero (annidamento) con piccole "radici" che lo collegano alla circolazione sanguigna materna.


Al termine del primo mese di vita l’embrione è un esserino non più lungo di mezzo centimetro, ma già sono visibili la testa e il tronco e il sesso è determinato (anche se ovviamente non si può ancora vedere con l‘ecografia).


A sinistra ecografia di un embrione alla quarta settimana di gravidanza




Alla 5a settimana il cuore, un minuscolo tubicino, comincia a battere. Il fegato si posiziona nella parte destra dell’addome, compare anche lo scheletro. Si tratta per ora di tessuto cartilagineo,  morbido, da cui spunteranno gli abbozzi degli arti superiori alla 6a settimana, seguiti a distanza di un paio di giorni dagli arti inferiori e dopo altrettanti da manine rudimentali. L’ossificazione vera e propria, ossia l’indurimento dello scheletro, comincia verso il terzo mese a partire dalle clavicole e prosegue fino alla nascita (e oltre: le "fontanelle", gli spazi cartilaginei tra le ossa craniche del neonato, si saldano completamente soltanto verso l’anno e mezzo di vita - vedi sezione apposita).


A sinistra un embrione alla quarta settimana di gravidanza



ln genere la mamma si accorge di essere incinta tra la 4a e la 5a settimana. È il momento della sorpresa, a volte dello sgomento, ma è importante che lasci il posto guanto prima a un altro sentimento, quello di "accoglienza".

Significa, per la mamma e il papà, fare spazio al nuovo arrivato dentro i propri cuori e all'interno del rapporto di coppia, iniziando a intrecciare il legame tra il bimbo e i genitori che si rafforzerà nel mesi successivi. Ora bisogna cambiare abitudini di vita, evitare le fatiche eccessive e seguire le regole alimentari consigliate dal ginecologo. Per esempio, il fabbisogno giornaliero di calcio aumenta, poiché la mamma deve provvedere alle ossa del bambino oltre che alle proprie. Dagli 800 mg si sale ai 1200. Per ottenerli basterebbe bere un litro di latte al giorno. Oppure tre o quattro spuntini a base di yogurt e bocconcini di grana o parmigiano, ricchi di questo minerale. Vedi sezione apposita.

6-7 settimane 


Il battito del cuore può essere visto con l‘ecografia. Se non si vede, non è detto che non vi sia gravidanza, ma questa potrebbe essere iniziata dopo

A sinistra ecografia di un embrione alla settima settimana di gravidanza




Il cervello del bimbo inizia a svilupparsi. Alla fine di questo periodo l’embrione è lungo circa 10mm.

Durante il primo trimestre la crescita del feto è vertiginosa: poche cellule diventano organi in breve tempo. Nella struttura di gran lunga più complessa, il cervello, verso la 5a-6a settimana si cominciano a disegnare le prime reti neurali al ritmo di 250.000 cellule al minuto.



Molti studiosi sono convinti che intorno alla 7ma settimana l'embrione sia gia in grado di provare sensazioni: è il suo modo di “pensare", seppure ancora inconscio e primitivo.




A sinistra un embrione alla settima settimana di gravidanza




La formazione dei vari tipi di cellule cerebrali e il loro posizionamento in zone precise, determinato geneticamente, è una fase delicata: ora più che mai il feto è sensibile a qualsiasi sostanza che, penetrando nell'organismo, possa influire su questo processo.

Quindi, attenzione massima

  • ai farmaci (da assumere solamente dietro prescrizione del ginecologo) e
  • un no deciso ad alcol e nicotina.
  • Attenzione ai virus, per esempio la rosolia, seppure rara, andrebbe evitata soprattutto nel primo trimestre. In tal senso è consigliabile vaccinarsi ancor prima di concepire, se non si è avuta la malattia da piccole.



8-9 settimane


Se non ancora effettuato, conviene prendere l’appuntamento per il primo controllo in gravidanza non oltre questo periodo.

Procede la formazione di occhi, bocca, orecchie, mani e piedi, cuore, polmoni, reni, fegato e intestino. Il feto cresce fino a 22 mm.




A sinistra ecografia di un feto alla ottava settimana di gravidanza







A sinistra un feto alla ottava settimana di gravidanza



ll sistema placenta-cordone si sviluppa tra la 5a e la 9a settimana. È la creazione del legame fisico tra la donna e il nascituro, che lo nutre e lo tiene in vita, ma gli consente anche di percepire e reagire alle sollecitazioni provenienti dal corpo femminile.

Un aspetto miracoloso è che nel punto di contatto tra le due sezioni della placenta, la materna e la fetale, non avviene uno scambio di sangue (madre e figlio possono avere gruppi diversi), ma soltanto di sostanze nutritive, ossigeno, anticorpi e  ormoni. Sono questi ultimi a veicolare le diverse sensazioni della mamma, il suo stato d’animo, la tranquillità o lo stress.

Un bambino è il frutto del nutrimento che gli fornisce la mamma, sia in termini di sostanze che di sentimenti ed emozioni. Per quanto riguarda le prime, in gravidanza bisogna mangiare correttamente (soprattutto cibi ricchi di vitamine e d'acqua, come frutta e verdura) e idonei al nuovo fabbisogno.

Non è certo il momento di badare alla linea, anche perché il feto - o meglio il suo metabolismo - sta cercando di capire cosa lo aspetterà nella vita futura: avrà cibo a sufficienza o no? Se gli arrivano pochi zuccheri o carboidrati, il suo centro di controllo dell'appetito si programmerà per sfruttare al massimo le sostanze nutrienti. Risultato? Da adulto anche un'alimentazione non eccessiva rischierà di farlo andare sovrappeso.

Anche lo stato d'animo influisce. Secondo alcuni studiosi, una prolungata condizione di stress materno - trasmesso attraverso la placenta da un ormone chiamato cortisolo - prepara il feto a un ambiente minaccioso, inducendolo a completare in anticipo gli organi per essere pronto a difendersi, e rischiando così una nascita prematura.

 



10-14 settimane


Fino all'8a settimana non è possibile stabilire il sesso del feto ; il piccolo peduncolo di un millimetro che compare in questo periodo è, sì, un organo sessuale, ma ma non è ancora definitivamente maschile o femminile.

Una differenziazione dei genitali esterni si avrà soltanto a partire dalla 12a settimana.


La certezza in genere si ha solamente alla seconda ecografia, ma spesso con le apparecchiature moderne si riesce a stabilire il sesso del nascituro alla prima osservazione, se avviene verso la 13a settimana. È comunque la prima immagine ecografica a dare le maggiori soddisfazioni ai genitori, che riescono a vedere la propria creatura per intero mentre si muove vivacemente nello schermo, distinguendo il profilo e i particolari del corpicino. Nelle successive, il bambino è talmente cresciuto che lo si può esaminare solo a sezioni e il riconoscimento non è immediato.


A sinistra ecografia di un feto alla quattordicesima settimana di gravidanza


Questa immagine della vita che pulsa dentro di sé rappresenta un momento fondamentale per la mamma: vedere il bambino significa aumentare la consapevolezza del proprio stato e della sua presenza. È un'occasione da non perdere per concentrarsi su di lui e inviargli messaggi di affetto. Questo aiuterà a tenere sotto controllo lo stress e le paure.


 

Alla 12-13 settimana il feto e completamente formato e d‘ora in avanti dovrà crescere e maturare. Il bambino si muove, ma i suoi movimenti non possono ancora essere avvertiti dalla mamma. Con gli ultrasuoni si può auscultare il battito cardiaco: la sua frequenza è circa il doppio di quella di un adulto. II bimbo cresce fino a circa 85 mm. e pesa 25 gr.


A sinistra un feto alla quattordicesima settimana di gravidanza


l sintomi fastidiosi della gravidanza (nausea, stanchezza, etc.) possono iniziare a migliorare. E' più raro abortire dopo queste settimane.

Il tatto è il primo strumento con cui il nascituro si mette in relazione con l’ambiente circostante.

Grazie ai moderni sistemi di osservazione (come l’ecografia quadridimensionale) si è scoperto che la sensibilità della pelle inizia dalla zona attorno alla bocca (7a settimana) per poi estendersi alle mani e ai piedi verso la 12a settimana. Alcuni esperimenti effettuati con l’ausilio dell’ecografia hanno infatti mostrato che già verso la 9a settimana, se si sfiora la pianta del piede al nascituro, questi contrae le dita oppure le apre a ventaglio, ritraendo la gambina per evitare un ulteriore contatto.

La pelle, con la sua sensibilità tattile, è l'organo della comunicazione primaria. Semplicemente toccandosi, le persone riescono a trasmettere sentimenti senza i normali canali verbali e gestuali. Questo è possibile anche alla mamma e naturalmente al papà quando vuole esprimere amore al proprio bambino: ll piccolo avverte il contatto sotto forma di vibrazioni che si irradiano nel liquido amniotico, ed ecco perché sono importantissimi i massaggi e le carezze al ventre da parte di entrambi i genitori.

ln Olanda esiste persino un Istituto per la Comunicazione Aptonomica, dove si insegna ai genitori come "maneggiare" il nascituro.

Per esempio, lo si può calmare appoggiandogli sul sederino una mano piegata a coppa niente paura: dopo un po' di allenamento tutte le mamme saranno in grado di individuarlo. Oppure, racchiudendo il ventre con le proprie mani e facendo delicate pressioni e leggeri massaggi, si stimola la risposta del piccolo, che accoglie le coccole con movimenti deliziati.

La vista è il senso che entra in azione più tardi: sebbene il nervo ottico sia già formato all’8a settimana, le palpebre restano fuse fino all’inizio del  secondo trimestre. Il ventre non è il posto più adatto per compiere esperienze visive, tuttavia l’oscurità non è totale come sembrerebbe, in quanto le radiazioni luminose molto forti come, per esempio, il sole preso in costume da bagno, riescono a penetrare attraverso l’addome della mamma e a diffondersi nel liquido amniotico. 

ll piccolo reagisce a questi stimoli: quando si dirige una luce intensa sulla pancia della mamma, lui volta la testa dall’altra parte e il suo cuore accelera di una quindicina di battiti al minuto. Secondo una ricerca israeliana, i bambini che mostravano reazioni molto intense alla luce estema erano poi, una volta nati, particolarmente robusti e in salute. 

Esporre la pancia al sole, in spiaggia ovviamente nelle ore meno calde della giornata e con le dovute precauzioni può essere utile per stimolare il bambino che prende maggiore coscienza dell'ambiente in cui vive e anche di se stesso, se per esempio scorge in trasparenza il profilo della propria mano.

Ma è inevitabile che le esperienze sensoriali passino soprattutto attraverso gli occhi  della mamma. Non letteralmente: lei non può trasmettergli le immagini, ma le emozioni che questa le provocano. Per questo motivo una studiosa francese di vita prenatale, la dottoressa  Marie Andrée Bertin, consiglia a tutte le donne in gravidanza di "circondarsi sempre di colore": vestendosi e tappezzando la propria casa soprattutto con tinte chiare e luminose, che stimolerebbero positivamente la crescita cellulare e lo sviluppo degli organi del nascituro.


Continua la lettura: per le settimane da 15 a 40 consulta la pagina 2



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