Manutenzione della moka


Come preparare un buon caffè con la moka

Innanzitutto bisogna scegliere una miscela di qualità. Questa va conservata in un recipiente ermeticamente chiuso e lontano da cibi che emettano forti odori (tisane, formaggi,...) perchè il caffè ha la proprietà di assorbire gli odori, che ne altererebbero l’aroma. 

Vi consigliamo di conser varlo direttamente nel dosacaffè: conserva inalterata la miscela e consente di non sporcare il piano di appoggio quando si riempie la moka.

Dopo la miscela, l’acqua è il secondo fattore che determina il successo di un caffè: impiegare acqua fresca e possibilmente povera di calcare. Non usare mai acqua calda per accelerarne la preparazione.

Riempire la caldaia di acqua senza superare il livello della valvola.

Riempire il filtro di caffè senza pressare; l’ideale come dicevamo su è usare il dosacaffè: non si sporca il piano d’appoggio e la quantità è dosata correttamente a seconda del diametro del filtro.

Avvitare i due elementi della moka.

Mettere la moka sul bruciatore più piccolo che avete nel vostro piano cottura e mettere la fiamma al minimo

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Appena il caffè comincia a salire alzare il coperchio per evitare che la condensa ricada nel bricco.

Spegnere il fuoco prima che il caffè sia completamente uscito, per evitare che prenda sapore di bruciato.

Mischiare il caffè con un cucchiaino direttamente nella moka (questo uniforma il sapore di tutto il caffè preparato)

Servire subito.


Manutenzione della moka:

Per la pulizia quotidiana la caffettiera va sciacquata esclusivamente con l’acqua corrente del rubinetto, non deve essere lavata con alcun detersivo nè tantomeno messa in lavastoviglie.

Potete al massimo utilizzare una spugnetta per i piatti non insaponata per togliere eventuali residui più marcati.

L’acqua contiene calcare e, a lungo andare, tende a ostruire i forellini del filtro e a incrostarsi sulle pareti interne della caldaia.







Per questo è sufficiente mettere in ammollo il filtro in una soluzione di acqua e aceto di vino bianco per un paio d’ore circa. 
La soluzione di acqua e aceto normalmente utilizzata prevede la dose di metà acqua e metà aceto. 

Se però la vostra moka dovesse essere particolarmente incrostata potete aumentare le dosi fino anche ad arrivare all’ammollo nel solo aceto.



Dopo questo tipo di intervento è fondamentale un generoso risciacquo con acqua corrente e preparare un paio di caffè a vuoto : ovvero preparate il caffè normalmente ma poi lo gettate.




Al posto dell’aceto potete utilizzare il succo di limone.