Pulito ecologico


Ecco come fare le pulizie riducendo l’uso di prodotti chimici, salvaguardando l’ambiente e la salute.

Come vedrai nell'articolo, l'aceto è un nostro grande poliedrico alleato, utile in tantissimi campi.

Si tratta sempre dell'aceto di vino bianco. In commercio troverai aceto di alcool, aceto di mele, aceto balsamico e molti altri. Questi non vanno bene per le pulizie. Per le pulizie usa sempre l'aceto di vino bianco ha un prezzo decisamente contenuto e un'efficacia garantita.

 



Cucina e Bagno

Per l'igiene delle superfici lavabili, del lavello in acciaio o in ceramica e dei sanitari, puoi alternare al prodotto tradizionale un impasto di bicarbonato e acqua calda:

1 cucchiaio di acqua ogni 3 di bicarbonato: distribuiscilo con una spugna, risciacqua e asciuga

Il bicarbonato sgrassa, toglie gli odori, igienizza grazie alla sua composizione alcalina che crea un ambiente ostile ai batteri.






Un erogatore a spruzzo riempito d’acqua (circa due cucchiai di bicarbonato ogni mezzo litro di acqua) e l'ideale per la pulizia del forno: agita il composto prima dell’uso, lascia agire per qualche minuto e risciacqua.

Sui fornelli, prova con una spugna imbevuta di acqua e aceto di vino bianco: sgrassa e rende luminose le superfici, soprattutto quelle in acciaio.


L'aceto è ottimo anche per eliminare il calcare dai sanitari e dai rubinetti: applicalo su una spugna, strofina le parti interessate e risciacqua.

Se il calcare ha ostruito gli erogatori dei rubinetti, svitali e immergili nell'aceto per almeno 20 minuti.


Se lavi a mano le stoviglie, usa l’acqua calda che scioglie bene l'unto, risparmiando in detersivi. Quando svuoti la pasta sullo scolapasta, conserva l'acqua di cottura, è un rimedio delle nonne molto valido per sgrassare i piatti prima di metterli in lavastoviglie o prima di lavarli a mano.

 

Superfici e pavimenti

panni in microfibra


I panni in microfibra ti permettono di pulire ogni genere di superficie senza ricorrere ai prodotti chimici.

Sono realizzati in fibra di poliestere e poliammide, materiali che attraggono la polvere: asciutti vanno bene per spolverare i mobili e pulire il parquet,  bagnati sono ideali su piastrelle, cotto,  ceramica.

E a loro volta possono essere lavati (gli originali microfibra solo con sapone di marsiglia) e poi riutilizzati. 




Sulle piastrelle puoi anche provare con un bicchiere di aceto ogni 5 litri di acqua calda e, se ti infastidisce l'odore dell’aceto (che comunque permane solo per poco), opta per quello di mela che profuma l'ambiente.

Per pulire le fughe annerite delle piastrelle, prova col percarbonato di sodio: sbiancante, igienizzante, bìodegradabile, da diluire in acqua e da lasciare agire per qualche ora prima di risciacquare.

Oppure, per i pavimenti sono indicati i detersivi biologici a base di tensioattivi e oli essenziali naturali  (che hanno proprieta antisettiche, disinfettanti e deodoranti).

Per eliminare polvere e acari da tappeti e moquette, ricoprine la superficie con uno strato di bicarbonato: lascia agire per circa 20 minuti e poi rimuovi con l’aspirapolvere.

 

 

Tessuti  e vestiti

Ecolabel

Soprattutto per il corredino del neonato è importante accertarsi che i detersivi con cui vengono lavati gli indumenti siano il più possibile delicati e che non lascino residui.

Alcuni detersivi sono garantiti dal simbolo Ecolabel (il marchio europeo di qualità ecologica): adottano sostanze tensioattive biodegradabili; garantiscono le maggiori prestazioni alle minime temperature (fino a 55°C);  hanno imballaggi contenuti e riciclabili.





aceto bianco



E l'ammorbidente? In commercio esistono anche prodotti biologici, oppure puoi sostituire quello tradizionale con 10 cl di aceto bianco da versare direttamente nella vaschetta della lavatrice.

Non lascia odore, ma se preferisci un prodotto profumato, aggiungi, a una confezione da un litro di aceto, due gocce di olio essenziale (lavanda, limone, ylang-ylang).

L'aceto è un ottimo fissante dei colori quindi usandolo come ammorbidente in lavatrice avrai il doppio effetto.



Se il problema sono le macchie, eliminale sfregandole con un pezzo di sapone di Marsiglia (ideale per esempio sui polsini e il collo delle camice): lascialo in posa per circa 20 minuti e poi lava il capo.

Se devi smacchiare un tessuto bianco puoi adottare del percarbonato diluito, da fare agire per circa un’ora prima del lavaggio; oppure metti il capo in ammollo per alcune ore in acqua fredda e bicarbonato.

Se c'è bel tempo, esponi i panni lavati al sole che, oltre ad asciugarli più in fretta, farà anche da battericida.