Seggiolini Auto bambini


Perchè è importante usare il seggiolino auto SEMPRE (anche per brevi tragitti):

Se siete tra le mamme che preferiscono tener in braccio il bambino pur di non sentirlo piangere in auto, leggete con attenzione quanto segue:

Quando la vettura procede a 50 km orari e va a battere contro un ostacolo, l’auto si ferma, ma i corpi dei passeggeri continuano a spostarsi a 50 km orari.
La massa di un bimbo che pesa 10 chili, a questa velocità, si traduce in 400 chili: non esistono braccia al mondo in grado di trattenerlo!
Inoltre, se l’adulto che tiene in braccio il piccolo non ha le cinture, la sua massa (che si traduce in 2000 chili) sbalzata in avanti va a schiacciare il bambino.

Inadeguati, è bene ricordarlo, sono anche le cinture di sicurezza dell’auto e gli airbag. Pensati e progettati per gli adulti non soltanto non offrono una protezione efficace ai bambini, ma risultano addirittura pericolosi in caso di incidente.

La cintura di sicurezza può essere utilizzata solo quando il ragazzino ha raggiunto l’altezza di 1 metro e 50. E per quanto riguarda gli airbag, per collocare il seggiolino sul sedile anteriore è necessario che venga disattivato. Se ciò non fosse possibile, dovrà essere posizionato sul sedile posteriore.

Nelle auto dotate di airbag per i passeggeri che viaggiano sul sedile posteriore, vale lo stesso discorso: l’airbag dovrà essere disattivato. Eventuali airbag laterali non rappresentano invece un pericolo.

Attenzione alla scelta del seggiolino deve essere riservata una cura particolare al momento dell’acquisto. Per viaggiare sicuri, i bambini devono essere trasportati in un seggiolino conforme al loro peso, dotato di schienale e di protezioni laterali, con le cinture ben allacciate, mai troppo ‘lente’ (ovvero larghe), né troppo strette. Quando si acquista un seggiolino, il suggerimento è provare immediatamente il dispositivo sull’auto a cui è destinato, per verificare, ad esempio, la compatibilità del sistema di agganci.


Ad esempio il sistema di installazione Isofix semplifica il montaggio dei seggiolini, ma può essere utilizzato solo sulle auto  omologate dopo febbraio 2006.

Con Isofix il seggiolino non si fissa semplicemente al sedile, ma diventa parte integrante della scocca dell’auto.

Con tre punti di ancoraggio, Isofix è il sistema di ritenuta per bambini più efficace perché fissa il seggiolino al telaio della vettura, garantendo il massimo livello di trattenuta e protezione in caso d’incidente.






In fase di montaggio del seggiolino per auto è indispensabile seguire attentamente le istruzioni e attenersi alle normative di legge in vigore per quanto riguarda la posizione in cui collocare il seggiolino all’interno dell’abitacolo.

Infine, per salvaguardare le delicate articolazioni cervicali dei bambini, che sarebbero sottoposte a stress eccessivo in caso di urto frontale, si suggerisce di posizionare il seggiolino in senso contrario a quello di marcia fino a 2 anni di età (o a volte anche oltre, a seconda del peso del bambino)

 

A ognuno il suo

Seggiolini e adattatori sono classificati in 5 gruppi, in base alla normativa tecnica (Regolamento ECE-ONU n. 44) e alle norme sull'uso dei dispositivi per bambini. Ecco le indicazioni per scegliere il tipo adeguato secondo il peso del proprio bimbo e i suggerimenti dell'ACl (Automobile Club Italiano) per posizionare il seggiolino.



Gruppo 0 (navicella): per bambini da 0 a 10 kg (da 0 a 9 mesi circa)
Lettini che permettono al neonato di viaggiare sdraiato.

Gruppo 0 + (ovetto): per bambini da 0 a 13 kg (da 0 a 15 mesi circa)
posizionato in senso opposto a quello di marcia, preferibilmente sul sedile posteriore. Non usate mai un seggiolino auto sul posto anteriore lato passeggero se l’airbag è attivato. Passate al gruppo di peso superiore solo se la testa sporge oltre il bordo del seggiolino. Il cambio non è necessario se piedini fuoriescono dal seggiolino.

Gruppo 1: per bambini da 9 ai 18 kg (da 9 mesi fino 4-5 anni circa)
Dispositivi che devono essere fissati all'auto attraverso la cintura di sicurezza. La cintura va fatta passare all'interno della struttura del seggiolino e deve essere ben tesa in maniera da impedire qualsiasi spostamento.Passate al gruppo di peso superiore solo se la testa sporge oltre il bordo del seggiolino.

Gruppo 2: per bambini da 15 a 25 kg (da 4 a 6 anni circa)
I bambini di un’età inferiore a 12 anni o la cui altezza non supera 150 cm (ciò che avviene prima) devono sedersi su un rialzo, meglio se è dotato di uno schienale per più comodità e sicurezza. Servono a sollevare il bambino in maniera da poter usare, con l'aggiunta di un dispositivo di aggancio, le cinture di sicurezza dell'auto che in questo modo passano nei punti corretti (sopra il bacino e sopra la spalla, invece che sopra il petto e il collo).
Un rialzo sedile è più economico ed adempie il nuovo regolamento. Al contrario dei prodotti con schienale più costosi, in caso di un urto laterale esso non protegge in nessun modo.
Accertatevi che la cintura si trovi nella posizione corretta e che sia ben tesa. Anche per i bambini più grandi il posto più sicuro in auto è quello sui sedili posteriori.

Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg (da 6 fino 12 anni circa)
Anche in questo caso si tratta di un seggiolino di rialzo, senza braccioli, che serve per aumentare l'altezza del bambino, affinché si possano usare le cinture di sicurezza.
Come per il gruppo 2 è consigliabile scegliere un modello con schienale e installarlo nel sedile posteriore dell’auto.

 

In tutti i casi è importante che:

» Leggete le istruzioni per l’uso del seggiolino auto nonché per la vettura.

» Soltanto pochi seggiolini auto sono adatti per assicurare i bambini nei posti provvisti di cinture di sicurezza addominali.

» Regolate il seggiolino auto per bambini sempre in base alla statura del bambino.

» La cintura deve aderire bene al corpo del bambino (togliere o aprire una giacca invernale, altrimenti si riduce l’effetto protettivo del seggiolino).

 



Non tutti i seggiolini sono uguali

..e non sempre quelli più pubblicizzati sono i migliori! Vedi la recensione dei prodotti Britax-Romer


Cosa dice il Codice della Strada (art. 172)

Ecco cosa prevede il codice stradale per il trasporto in auto dei bambini.

  • I dispositivi di ritenuta sono sempre obbligatori, dai primi giorni di vita fino al raggiungimento dei 36 chili di peso, indipendentemente dall'età del bambino.
  • Dalla nascita fino ai 18 chili è previsto l'uso del seggiolino omologato, che deve essere ancorato con le cinture di sicurezza al sedile anteriore o posteriore (se è presente un airbag, che non può essere disattivato, è d'obbligo posizionarlo sul sedile posteriore).
  • La posizione più indicata per il bimbo è sul sedile posteriore in centro, per proteggerlo anche da eventuali urti laterali.
  • Fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario a quello di marcia. Solo dopo i 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia.
  • Raggiunti i 18 chili, si possono utilizzare gli adattatori: piccoli sedili che, sollevando il bimbo, permettono di usare le cinture dell'auto (sistemate sotto le alette laterali dell'adattatore).

 

Un ultimo, spero prezioso consiglio:

i seggiolini per auto non vanno MAI presi usati o in prestito. Non sapete se hanno subito un urto anche di lieve entità che potrebbe averne danneggiato la struttura.

Non risparmiate sull'acquisto, piuttosto risparmiate su tutto il resto (vestiti, giocattoli, arredamento...), ne và della sicurezza del vostro bambino.


E quando il bimbo è ancora nel pancione? Come garantire la sua sicurezza in occasione di spostamenti in auto?

L’uso della cintura da parte della futura mamma è indispensabile. In caso di incidente, infatti, il trauma è più grave se non indossa la cintura. Il fatto che la legge preveda la possibilità di esonerare la donna in attesa dall’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, non significa che ciò sia consigliabile o che la gravidanza in sé rappresenti un motivo per non usare la cintura: l’esonero vale solo per specifiche situazioni di patologia, certificate dal medico (che si assume quindi la responsabilità dell’esonero).

La cintura va portata “bassa" ovvero al di sotto del pancione, e tenuta stretta. Così, in caso di urto, la futura mamma viene trattenuta, ma la cintura non comprime l’utero e il bebè.