Vaccini in gravidanza

In generale, i vaccini costituiti da virus o batteri uccisi o inattivati o da frazioni purificate di essi possono essere somministrati in gravidanza.

I vaccini vivi ed attenuati sono generalmente controindicati per i potenziali rischi sul feto.

I rischi e i benefici di una specifica vaccinazione devono comunque essere considerati caso per caso.







La tabella sottostante riassume le più recenti raccomandazioni dell’0rganizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization,
WHO) [1]












 Vaccini  Utilizzo in gravidanza  Note
BCG*
Colera
Epatite A
Epatite B
Influenza
Encefalite giapponese**
Morbillo*
Meningite da meningococco
Parotite*
Poliomielite (orale, Sabin)
Poliomielite (inattivato, Salk)
Rabbia
Rosolia*
Tetano/difteria
Febbre tifoide
Vaiolo
Varicella*
Febbre gialla*
NO
NO [2]
SI (solo se indicato)
SI (solo se indicato)
SI (solo se indicato)
NO
NO***
SI (solo se indicato)
NO***
SI (solo se indicato)
SI (solo se indicato)
SI (solo se indicato)
NO***
SI (solo se indicato)
-
NO [3]
NO
SI (solo se indicato)
 
sicurezza non determinata
sicurezza non determinata

in alcune circostanze
sicurezza non determinata

se il rischio è significativo [2]


di norma evitato



sicurezza non determinata


evitare, a meno che il rischio di infezione sia alto


* il vaccino vivo è da evitare in gravidanza
** alcuni studi riportano una controindicazione ed altri la possibilità di somministrazione
*** dopo la somministrazione del vaccino, la gravidanza va evitata per tre mesi
1. World Health Organization. Special groups. In: Martinez L, editor. International travel and health. Geneva:
World Health Organization; 2002.
2. Hurley PA. International travel and the pregnant women. In: Studd J, editor. Progress in Obstetrics and
Gynaecology. Edinburgh: Churchill Livingstone; 2003. p. 45–55.
3. Hurley P. Vaccination in pregnancy. Current Obstetrics and Gynaecology 1998;8:169–75.




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