Vaccino Difterite Tetano Pertosse


La vaccinazione contro Difterite Tetano Pertosse

La difterite è una malattia infettiva molto grave che si trasmette per lo più per via aerea, ed è causata da una tossina prodotta da un microrganismo chiamato Corynebacterium diphteriae. La tossina difterica determina la formazione nel naso e nella gola di particolari membrane che possono portare al soffocamento, ed interessare altri organi quali reni, cuore e sistema nervoso.

ll tetano è una malattia altrettanto grave causata da una sostanza prodotta da un microrganismo chiamato Clostridium tetani che può penetrare nell’organismo attraverso una ferita. Questa tossina provoca un irrigidimento doloroso del muscoli, generalmente di tutto il corpo, con forti contrazioni muscolari che possono causare la morte qualora vengano ad essere interessati i muscoli respiratori.

La pertosse è una malattia infettiva causata da un microrganismo chiamato Bordetella pertussis, e si trasmette per via aerea. l primi sintomi sono quelli del raffreddamento; in seguito compaiono i tipici attacchi di tosse, che rendono difficoltosa la respirazione. l.’evoluzione della malattia e generalmente favorevole, anche se possono insorgere alcune complicanze quali: laringiti,polmoniti, convulsioni e danno cerebrale. Anche se la malattia e più temibile nel primo anno di vita, a tutte le età la pertosse può arrecare notevole disturbo per gli accessi che limitano il gioco, il movimento, ostacolano l’alimentazione e il riposo notturno.

La vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse è la migliore protezione contro queste malattie.

Da molti anni in Italia non si verificavano casi di difterite e tetano nel bambini; nel 2007 si è verificato un caso di tetano in un bambino di 34 mesi, residente in Piemonte, che non aveva completato la vaccinazione per il rifiuto dei genitori.

Ogni anno si registrano casi di tetano in soggetti anziani, soprattutto donne che non sono mai state vaccinati.

Il vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse, viene preparato modificando opportunamente le tossine tetanica, quella difterica, e alcune parti del microrganismo responsabile della pertosse,in modo tale che questi agenti non possano essere pericolosi ma siano comunque capaci di stimolare l’organismo a produrre le difese contro queste tre malattie.

Chi dovrebbe essere vaccinato

Tutti i bambini nuovi nati vengono vaccinati con vaccino DTPa all’età di 3, 5, 13 mesi.

l richiami vengono somministrati a 5 anni e in seguito a 14 anni. L’immunità acquisita con il ciclo di base e i richiami effettuati a 5anni e da adolescenti sono sufficienti a proteggere il soggetto per molti anni. Ulteriori richiami potrebbero essere necessari in caso di ferita; tale necessità sarà valutata al momento dell'incidente.

Quali rischi si possono associare al vaccino

Come per qualsiasi farmaco, ai vaccini e associato un piccolo rischio di effetti collaterali; gli effetti collaterali sono minimi rispetto ai rischi derivanti dalle malattie.

Possibili reazioni sono:

Reazioni lievi (comuni)

· Dolore, arrossamento, gonfiore al braccio in cui e stato somministrato il vaccino

· Febbre

Le reazioni locali possono comparire a distanza di poche ore fino a 24 ore dalla vaccinazione e

persistere per circa 7 giorni; la febbre può comparire dopo 24 ore e può durare 1-2 giorni.

Reazioni gravi (molto rare)

• Reazioni allergiche (difficoltà di respiro, shock)

· Dolore acuto e atrofia muscolare a livello della spalla.


Chi non dovrebbe vaccinato o dovrebbe rimandarne l’esecuzione:

· Hanno avuto una reazione grave dopo una precedente dose di questo vaccino

· Attualmente hanno una malattia infettiva o febbrile


Cosa si può fare per ridurre la febbre o la dolenzia che possono talvolta seguire questa vaccinazione?

Per calmare il dolore e abbassare la febbre si possono utilizzare paracetamolo o altri

antinfiammatori consigliati dal medico.

Può essere utile anche un impacco con ghiaccio nel punto di iniezione.

 

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