Viaggi in aereo in gravidanza



Negli ultimi due mesi di gravidanza, le compagnie aeree richiedono un certificato con il nulla osta del medico al viaggio.

In assenza di particolari patologie, volare in gravidanza non è sconsigliato, l’unico problema è legato alla posizione seduta, che può parlare a un ristagno nella circolazione venosa.


Soprattutto nella seconda metà della gravidanza, perciò, è meglio non superare le 5/6 ore di volo.

È inoltre importante i muoversi e bere, per accelerare il ricambio idrico e ottenere una miglior diluizione del sangue.

È inoltre utile informarsi sulla regole specifiche delle diverse compagnie, che possono variare.
A seguire le regole di alcune compagnie aeree per le gestanti:

Ryanair

Ryanair si riserva il diritto di rifiutare l'imbarco alle gestanti che entrano nella ventottesima settimana di gravidanza e si presentano all'aeroporto senza portare con sé un documento di idoneità a volare firmato dal proprio medico/ostetrico.

Non è comunque consentito viaggiare a bordo degli aerei anche in caso di gravidanza senza complicazioni oltre le seguenti date:

  • Per le gravidanze bi o trigemellari, ecc., anche se prive di complicazioni, non è consentito volare oltre il termine della 32a settimana.
  • Per le gravidanze non gemellari senza complicazioni, non è consentito volare oltre il termine della 36a settimana di gestazione.




Alitalia

Le donne che aspettano un bambino e che godono di buona salute possono viaggiare con noi fino all’ottavo mese di gravidanza. Il viaggio aereo non è consigliabile quando il parto è previsto nei 7 giorni successivi al viaggio. 
Quando la partoriente è nelle ultime 4 settimane dal parto, ha una gestazione con complicazioni mediche o è previsto un parto gemellare, deve necessariamente avere il nullaosta sanitario.
In ogni caso è invece necessario che la passeggera compili dichiarazione di cui alla sezione E, pag. 1 e 3 del Medical Information Form (MEDIF), ove dichiara che non ha bisogno dell'accompagnatore.

 

Meridiana

E' richiesto il certificato medico di idoneità al viaggio alle donne in stato di gravidanza nel caso in cui la data del parto sia prevista nelle successive 4 settimane, nel caso in cui la passeggera abbia una gestazione con complicanze mediche, oppure un parto gemellare.
E’ sconsigliato viaggiare nei 7 giorni precedenti e nei 7 giorni successivi al parto e in caso di rischio di parto anticipato o di altre complicazioni.
Per ulteriori informazioni e/o prenotazioni contattare il call center.

 

 

Easyjet

Le donne in stato interessante possono viaggiare fino alla 27a settimana (compresa) senza certificazione medica. Le donne in gravidanza, tra la 28a e la 35a settimana di gravidanza (compresa) possono essere ammesse a bordo solo dietro presentazione di un certificato medico rilasciato da un dottore o da un'ostetrica che indichi il numero di settimane di gravidanza e attesti che la donna è in grado di volare. Non sono ammesse a bordo donne in gravidanza che abbiano raggiunto la 36a settimana di gravidanza. Pertanto, tutti gli eventuali biglietti devono essere tassativamente utilizzati entro la 35a settimana. Condizioni di Trasporto Articolo 8.2


Wind Jet

Al momento della prenotazione tramite call center è necessario segnalare lo stato di gravidanza ed il mese di gravidanza. Se la gravidanza è entrata nella quartultima settimana è necessario esibire un certificato medico in cui si evinca la data di nascita stimata, l’assenza di complicazioni della gravidanza e l’idoneità al volo. Per le gravidanze plurime tale certificato deve essere presentato nel momento in cui la gravidanza entra nella 28° settimana.

 

Lufthansa

In assenza di complicazioni le donne in stato di gravidanza possono volare fino alla 36ª settimana o fino a quattro settimane prima della data prevista per il parto senza certificato medico.

Dopo la 28ª settimana le donne in stato di gravidanza dovrebbero portare con sé un certificato medico recente dal quale risulti che la gravidanza procede senza complicazioni. Vi dovrà essere indicata anche la data prevista per il parto. Il medico deve indicare espressamente che lo stato della paziente non le sconsiglia l’utilizzo dell’aereo.

Dopo la 36ª settimana le donne in stato di gravidanza devono necessariamente presentare un certificato medico che non deve risalire a più di 72 ore prima della partenza prevista del volo. In questo certificato deve essere indicato che il medico ha esaminato la paziente e che la stessa è fisicamente in grado di affrontare un viaggio aereo. Deve essere inoltre specificata la data prevista del parto.

 



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